Il futuro del turismo.
Il turismo del futuro.
Abbiamo letto il report “State of Travel” di Skift.com:
questi sono gli spunti che ci hanno colpito maggiormente.

Preferenze dei viaggiatori
Crescita dei viaggi in solitaria – I viaggi in solitaria stanno diventando sempre più popolari. Le ricerche su Google per “Solo Travel” sono raddoppiate tra il 2018 e il 2023, e l’hashtag #solotravel ha avuto un aumento di dieci volte su TikTok negli ultimi tre anni, con oltre 7,9 milioni di post su Instagram.
Aumento del turismo familiare – Nel post-Covid il turismo familiare ha giocato un ruolo chiave nella ripresa del settore, con le famiglie che ora vedono il viaggio come un’opportunità per trascorrere più tempo insieme. Il 50% dei viaggiatori sceglie di viaggiare con la famiglia, rendendola la tipologia di viaggio più popolare, seguita dai viaggi di coppia (30%), viaggi in solitaria (14%) e viaggi con amici (5%).
Viaggi di lusso
Forte crescita – Il mercato dei viaggi di lusso ha registrato una forte crescita negli ultimi anni, consolidando la sua rilevanza nel settore turistico. I viaggiatori di fascia alta stanno dando priorità all’esperienza di viaggio come attività principale: il 78% di coloro che guadagnano oltre 500.000 $ l’anno lo considerano un elemento estremamente importante. Questa tendenza è in continua espansione, guidata da una domanda sempre più sofisticata e personalizzata.
Espansione degli hotel di lusso – Il settore della costruzione di hotel di lusso sta superando quello di altre categorie, segno di una forte fiducia da parte degli investitori e di prospettive di crescita a lungo termine. Questo sviluppo riflette la crescente richiesta di alloggi esclusivi che offrano esperienze uniche e su misura.
Elementi chiave del turismo di lusso – Secondo l’indagine di Skift Research, i viaggiatori di lusso attribuiscono grande importanza a due fattori principali: 1) servizio eccezionale (78%): i clienti del lusso cercano esperienze altamente personalizzate e un’attenzione ai dettagli che superi le aspettative; 2) esclusività (67%): l’intimità e la riservatezza degli ambienti sono centrali, con i viaggiatori che desiderano sentirsi unici e privilegiati durante il loro soggiorno. Altri fattori, come le esperienze culturali autentiche (52%), pur rimanendo importanti, hanno un ruolo meno centrale rispetto al passato. Anche l’innovazione tecnologica (43%) e la sostenibilità (31%) stanno guadagnando terreno, ma non sono ancora elementi prioritari per la maggioranza dei viaggiatori di lusso.
Profili demografici del viaggiatore di lusso – I giovani tra i 18 e i 34 anni sono i più propensi a considerare i loro viaggi come esperienze di lusso (81%), seguiti da coloro di età compresa tra i 35 e i 54 anni (77%). Gli over 55, pur rappresentando un segmento importante, si dimostrano meno interessati ai viaggi di lusso, con solo il 60% che li considera una priorità.
Il ruolo dei consulenti di viaggio – L’85% dei viaggiatori di lusso considera i consulenti di viaggio fondamentali per garantire esperienze personalizzate. Il turismo di lusso, infatti, è sempre più altamente individualizzato, con viaggiatori che richiedono itinerari su misura, in grado di rispondere alle loro specifiche preferenze e desideri. Questi clienti non cercano solo l’esclusività, ma anche esperienze intellettualmente stimolanti e coinvolgenti, che arricchiscano il loro viaggio a livello culturale e personale.
Turismo del benessere
Ripresa post-pandemia – Le previsioni indicano un’ulteriore crescita del 16,6% fino al 2027, per un valore di mercato previsto di 1.400 miliardi di dollari.
Preferenze nei viaggi di benessere – Quando pianificano una vacanza orientata al benessere, il 79% dei viaggiatori dà priorità al contatto con la natura e alle attività all’aperto. Il 75% cerca anche opzioni alimentari salutari, mentre altri elementi importanti includono la tranquillità (60%) e i trattamenti termali (59%).
Esigenze dei viaggiatori del benessere – Il 39% dei viaggiatori cerca un “rinnovamento globale” durante le vacanze di benessere, adottando un approccio olistico per rigenerarsi. La meditazione e il benessere mentale sono rilevanti per il 21% degli intervistati.
Esperienze di viaggio personalizzate
Aumento delle esperienze immersive – I viaggiatori si stanno spostando dal turismo tradizionale verso esperienze immersive e personalizzate. La domanda di attività uniche e memorabili è in crescita e sta trasformando l’interazione dei viaggiatori con le destinazioni.
Millennials e Gen Z – Le generazioni più giovani, soprattutto Millennials e Gen Z, sono leader nella ricerca di esperienze di viaggio significative. Sono disposti a sacrificare le comodità quotidiane pur di vivere esperienze autentiche e arricchenti.
Social media e fonti online – L’82% dei viaggiatori utilizza fonti online per pianificare i propri viaggi, con i social media che influenzano il 32% delle decisioni e le piattaforme ufficiali il 20%.
Turismo sostenibile e rigenerativo
Fattore determinante – La sostenibilità è ormai un fattore determinante nel settore turistico, con un numero crescente di viaggiatori che scelgono opzioni e aziende attente alle pratiche ambientali. Secondo recenti dati, oltre il 30% dei viaggiatori è disposto a fare scelte sostenibili anche a costo di qualche disagio, e molti sono pronti a pagare di più per servizi che dimostrino un reale impegno verso la tutela dell’ambiente.
Turismo rigenerativo – Un concetto emergente nel settore è quello del turismo rigenerativo, una forma di turismo sostenibile che mira non solo a minimizzare gli impatti negativi, ma a massimizzare quelli positivi su società e ambiente. Questo approccio olistico cerca di sfruttare il turismo come strumento per rigenerare ecosistemi, comunità locali e patrimoni culturali. Tuttavia, sebbene il termine stia guadagnando visibilità tra gli esperti del settore, non è ancora ben compreso dal mercato, con un basso livello di consapevolezza tra i consumatori. Mentre il turismo sostenibile mira a ridurre l’impatto ambientale e culturale, il turismo rigenerativo si concentra su un impatto positivo proattivo, creando valore duraturo per l’ambiente e le comunità locali. I Millennials e la Gen Z stanno mostrando un interesse crescente verso questo approccio rigenerativo, in linea con i loro valori. Questi giovani viaggiatori indicano come principali preoccupazioni legate al turismo il cambiamento climatico e la preservazione delle comunità e del patrimonio culturale. Questo si riflette nelle loro preferenze di viaggio, dove emerge una forte richiesta di connessione con la natura e di esperienze che abbiano un impatto positivo sia sull’ambiente sia sulle comunità locali.
Turismo d’avventura e rigenerativo – Quando si parla di turismo d’avventura, che attrae in particolare le giovani generazioni, i principali fattori che motivano i viaggiatori sono la connessione con la natura, l’esplorazione di nuovi luoghi e la ricerca di sfide personali. Questi elementi si allineano perfettamente con la filosofia del turismo rigenerativo, che non solo punta a proteggere l’ambiente, ma anche a rigenerarlo e a coinvolgere le comunità locali in modo attivo.
Impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI)
Opportunità – L’IA generativa, come ChatGPT, ha il potenziale per rivoluzionare il settore del turismo, anche se il suo impatto sarà progressivo e non interesserà tutte le aree allo stesso modo. Nonostante solo il 37% dei viaggiatori abbia utilizzato strumenti basati sull’IA per pianificare i viaggi, la soddisfazione tra coloro che li hanno usati è alta. Questo indica un’opportunità di crescita per l’adozione dell’IA nella pianificazione dei viaggi.
Preferenze personalizzate – I viaggiatori, in particolare i Millennials e la Gen Z, stanno adottando sempre più raccomandazioni di viaggio personalizzate basate sull’IA, con il 17% che richiede suggerimenti per destinazioni, il 16% per attività e il 12% per ristoranti personalizzati.
Sfide nell’adozione dell’IA – Ostacoli come l’accuratezza, la privacy e la fiducia nell’IA, oltre alla consapevolezza e alla facilità d’uso delle interfacce, rappresentano sfide per una maggiore diffusione dell’IA nel settore turistico.
Il report completo
Il rapporto State of Travel è stato progettato per essere un manuale di riferimento per navigare nel complesso mondo dei viaggi nel 2024, con oltre 350 approfondimenti sul settore del turismo e sulle sue prospettive.
Altri report
Questo e altri report sono raccolti su Inside, la libreria condivisa sullo sviluppo territoriale e il management di destinazione.