In Valdarno avviata l’attività di destination management

Panorama del Valdarno

Ha preso il via nelle scorse settimane il complesso e ambizioso incarico di DMO – Destination Management Organization – affidato dall’Ambito Turistico Valdarno Aretino al sodalizio composto da Ideazione (capofila), ITUR e Studio Wiki. Dopo un primo round di incontri con gli amministratori e i referenti degli otto comuni che compongono l’Ambito (Bucine, Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Laterina Pergine, Loro Ciuffenna, Montevarchi, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini), Ideazione ha definito il Piano di attività annuale dalla DMO, approvato dall’Ambito Turistico durante una presentazione lo scorso 11 febbraio.

Il Piano prevede tre aree di intervento: Governance, Offerta e Promo-commercializzazione. Saranno queste le priorità su cui si concentrerà la DMO nel corso del 2021. L’obiettivo è favorire la conoscenza e il senso di appartenenza all’Ambito Turistico da parte degli stakeholder e degli operatori turistici locali, al fine di definire un modello di governance che possa garantire continuità di visione, strategia e operatività.

Tra le prime azioni messe in campo vi è la ricognizione dell’offerta attuale, che ha portato alla creazione di un database con cui raccogliere strutture ricettive, ristorazione, servizi turistici e culturali, guide e altri operatori dell’indotto. Il coinvolgimento attivo e partecipato di tutti gli operatori sarà infatti fondamentale e aiuterà, nelle prossime fasi, a raccogliere i contributi di chi vive e fa vivere il territorio.

La strategia di costruzione e promo-commercializzazione dei prodotti turistici dell’Ambito sarà definita sulla scorta di questi spunti e sui preziosi dati emersi da un recente lavoro di Toscana Promozione Turismo. L’Agenzia Regionale è stata impegnata a ridisegnare la mappa dell’offerta dei diversi ambiti in cui è suddiviso il territorio. Sulla base di tale mappatura, sono stati identificati quei prodotti che, per il Valdarno, possono essere maggiormente rappresentativi e spendibili in un’ottica di breve e medio periodo.

Nelle prossime settimane saranno quindi organizzati i tavoli di lavoro e confronto con gli operatori turistici, al fine di confezionare un catalogo per la stagione estiva 2021 e porre le basi per la strutturazione di nuove offerte in vista della ripresa post Covid-19. A regime, l’attività di destination management consentirà al territorio di offrire ai turisti una proposta definita e coerente con le proprie potenzialità e vocazioni identitarie. A suo sostegno, anche una vetrina come visittuscany.com, il portale da 6 milioni di visualizzazioni all’anno dedicato alle mete ed esperienze in regione.

Foto: Visitvaldarno.com

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